25/05/2020 17:59

Ronaldo: "Mi mancava
anche correre!"

Rivedere i compagni dopo due mesi di assoluto isolamento è stato bellissimo. Un’emozione grandissima, così come purtroppo enorme è stata la paura per questa pandemia che ha fermato tutto, anche il mondo del calcio, per 3 mesi. La speranza è quella di avere presto in mano la data della ripartenza delle partite ufficiali anche per Ronaldo Pompeu Da Silva, centrocampista classe 1990 del Padova, ospite del talk show sportivo di Telenuovo “Alè Padova” nella quinta puntata. Rimettere piede all’Appiani, nel cuore del tifo padovano, seppur per allenamenti individuali, ha già risvegliato l’entusiasmo della squadra biancoscudata. "Mi mancava anche solo correre - ha commentato il brasiliano - di solito la parte atletica è la più noiosa e faticosa e invece, vista la lunga inattività, è stato meraviglioso anche solo fare la parte della corsa e mi sono divertito".

Ronaldo, che già aveva vestito la maglia del Padova nel 2010 segnando anche il suo primo gol tra i professionisti nel match pareggiato 3-3 a Livorno, non ha dubbi: ripartire si deve così come ha già fatto la Bundesliga in Germania ad esempio, perché il virus, anche se fa paura, non deve avere la meglio. "Penso che come sono ripartiti loro dobbiamo ripartire anche noi - l'opinione di Ronaldo - I verdetti li deve decidere il campo: non credo sia giusto che vada su il Carpi per meriti sportivi visto che ha disputato meno partite di altre squadre, ad esempio. Se poi non si potrà ultimare il campionato, potrebbero andare bene anche i playoff e playout per decidere chi sale e chi scende. Comunque in ogni caso bisogna ricominciare a giocare: anche l'operaio che va in fabbrica rischia di prendere il virus ogni giorno: è un rischio che dobbiamo correre tutti, anche noi calciatori".

Rischio infortuni vista la lunga inattività? Forse sì, ha sottolineato Ronaldo. Ma sarà un problema che riguarderà tutti, fondamentale sarà seguire passo passo le preziose indicazioni del preparatore atletico.